Un mosaico tra cielo e mare

Cervo, da anni certificato tra `I Borghi più Belli d`Italia`, ha conservato intatte le sue originalissime caratteristiche di borgo medievale sul mare, protetto da torri e mura cinquecentesche e circondato da verdi colline.

Panorama-Cervo-da-ovest-foto-Perasso-2Il centro storico è praticabile solo a piedi ed è stato conservato con i suoi edifici, vecchi di secoli, e i suoi vicoletti ciottolati dove si trovano botteghe di artigiani ed artisti.

Il litorale è caratterizzato dalla presenza di piccoli stabilimenti balneari; per il resto, arenili e scogliere sono liberi e discreti e non ci si sente altra voce che quella del mare. E l`acqua è sempre limpida, con fondali ricchi di alghe e pesci.

A monte del paese, attorno a ruderi di epoche passate, le colline sono ricche di boschi di pini e uliveti, percorse da sentieri silenziosi dove si respira aria pulita.

A tavola, poi, Cervo è rimasta serenamente fedele alla dieta mediterranea: qui si fa ancora l`olio applicando l`antica tecnica della spremitura a freddo delle olive, il vino viene prodotto con le uve tipiche (pigato e vermentino) e i piatti sono cucinati con il pescato di ogni mattina.


Castello_Clavesana_5_ridNotevole il patrimonio culturale: Cervo è dominata da un castello medievale, antica dimora dei Marchesi Clavesana, che oggi ospita mostre d`arte e il permanente Museo Etnografico del Ponente Ligure; nel Borgo, gli antichi palazzi nobiliari aprono i portoni sui `carruggi` dove si affacciano i portali del romanico Oratorio di Santa Caterina; sul sagrato dei Corallini, la barocca Chiesa di San Giovanni Battista offre la concava facciata quale immagine caratteristica del paese.

Per quanto concerne le manifestazioni, Cervo è nota per il Festival Internazionale di Musica da Camera che si svolge ormai da più di quarant`anni e dove i maggiori artisti d`Europa offrono concerti al chiaro di luna, da vivere in rapito silenzio.

Il Festival e le rinomate Accademie musicali, hanno valso a Cervo il titolo di `Borgo della Musica`.